"GENTILE DA FABRIANO AGLI UFFIZI" IL LIBRO DEI RESTAURI DI FABER PRESENTATO PER LA PRIMA VOLTA NELLE MARCHE ALL’ORATORIO DELLA CARITÀ DI FABRIANO
Fabriano, 24 febbraio 2006 – Una lezione di storia dell’arte. Un momento per parlare di Gentile da Fabriano e dei restauri dell’Adorazione dei Magi e dei Santi del Polittico Quaratesi illustrati da Alessandro Cecchi, direttore del Dipartimento della Pittura dal Medioevo al Primo Rinascimento della Galleria degli Uffizi. E poi un’occasione per presentare, per la prima volta nelle Marche, il libro “Gentile da Fabriano agli Uffizi”, l’opera che documenta i restauri delle due opere finanziati da Faber, coordinati da Alessandro Cecchi e realizzati dalle restauratrici Nicola Ann MacGregor e Sandra Freschi.“Presentare il volume qui a Fabriano è un atto dovuto – spiega Alessandro Cecchi – ed è un po’ come riportare a casa il Gentile. Le nuove possibilità di lettura delle due opere liberate da uno strato dannoso di vernici e colle alterate che ne offuscava la superficie, appiattendo il modellato e annullando la profondità spaziale, hanno reso però, d’obbligo, nuovi studi e considerazioni, come quelli che sono contenuti nella prima parte del libro, affidati a specialisti del calibro di Keith Christiansen e Carl Brandon Strehlke”.
I lavori di restauro, dunque, sono diventati un libro, uno strumento prezioso di conoscenza per gli addetti ai lavori, ma anche un testo per tutti gli appassionati d’arte. “Il restauro – dice Abramo Galassi, presidente Faber - riporta l’opera nel presente e la conserva per il futuro. Nel ringraziare il professor Cecchi e le restauratrici che hanno lavorato con infinita passione, mi auguro che queste nostre iniziative possano contribuire a risvegliare una sensibilità nuova nei confronti del patrimonio artistico e culturale italiano, di cui ci sentiamo degni custodi e divulgatori”. Un’attenzione nei confronti dell’arte che Faber ha sempre dimostrato, con diverse iniziative, tanto da porsi come precursore per la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale verso il territorio e la società.
“In molte occasioni – spiega Roberto Sorci, Sindaco di Fabriano - nel corso di quasi un quadriennio di Amministrazione mi è capitato di rappresentare la mia Città in situazioni positive capaci di mettere in evidenza l’ingegno e la determinazione dei miei concittadini. Gentile di cui fra neanche due mesi inaugureremo una grande rassegna, è un fabrianese di sei secoli fa che ha saputo mettere in mostra il meglio dell’ingegno e delle capacità della gente di questo territorio. Un ingegno ed una capacità che in questi secoli hanno visto molte eccellenze emergere a vari livelli come dimostra l’alto tasso di industrializzazione che oggi registriamo. Alla Faber ed al suo presidente, prof. Abramo Galassi, che incarnano lo spirito di cui parliamo è giusto e doveroso formulare , a nome della intera città, il nostro ringraziamento per l’impegno sempre profuso a favore del lavoro, della salute, della cultura, dell’arte”.
“Gentile da Fabriano agli Uffizi”, edito dalla Silvana editoriale nella collana I grandi restauri e curato dal Professor Alessandro Cecchi, direttore del Dipartimento della Pittura dal Medioevo al Primo Rinascimento della Galleria degli Uffizi, contiene, nella prima parte, gli interventi di due tra i massimi studiosi dell’opera di Gentile da Fabriano: Keith Christiansen, Jayne Wrightsman Curator of European Paintings del Metropolitan Museum of Art di New York, autore di una fondamentale monografia dedicata a Gentile e Carl Brandon Strehlke, Adjunct Curator of the John G.Johnson Collection del Philadelphia Museum of Art, studioso della pittura italiana del Quattro e Cinquecento. Vi sono poi contributi sul Polittico Quaratesi dello stesso Alessandro Cecchi, autore di studi sulla committenza fiorentina del Quattro e Cinquecento. Il cuore della pubblicazione è costituito da oltre 70 pagine di illustrazioni a colori che documentano, con abbondanza di particolari, l’Adorazione dei Magi e i Santi Quaratesi dopo il restauro. Ai restauri è dedicata la parte conclusiva del volume, con le relazioni dettagliate delle operatrici Nicola Ann MacGregor e Sandra Freschi sullo stato di conservazione delle opere: prima, durante e dopo gli interventi.
