Heritage del Design Faber: viaggio nell’eccellenza italiana, tra passato, presente e futuro

Heritage del Design Faber: viaggio nell’eccellenza italiana, tra passato, presente e futuro

Nel mondo dell’arredamento e del design poche aziende possono vantare una storia di innovazione e stile come Faber. Da 70 anni, il marchio italiano è sinonimo di eccellenza nella progettazione di cappe da cucina, riuscendo a fondere tradizione artigianale, ricerca tecnologica e attenzione al design.  

In questo articolo ripercorreremo le tappe fondamentali della storia del design Faber, dai primi successi internazionali alle più recenti novità, soffermandoci sulle cappe contemporanee Beat, Beat XL e Modular quali prodotti che oggi incarnano in maniera esemplare la filosofia del brand. Scopriremo così come Faber sia riuscita nel tempo a trasformare un semplice elettrodomestico in un vero oggetto di design, facendone un punto di riferimento per chi desidera una cucina che sia al contempo elegante e performante. 

LE ORIGINI DI UN PRIMATO ITALIANO 

Fondata nel 1955 da Abramo Galassi, l’azienda nasce come Faber Plast, specializzandosi inizialmente nella lavorazione delle materie plastiche e nella produzione di oggetti per la casa. Ma è nel 1958 che Faber compie il passo decisivo: grazie alla realizzazione della prima cappa da cucina in plexiglass dà vita a un prodotto destinato a rivoluzionare il modo di vivere la cucina creando il cosiddetto “distretto fabrianese della cappa”. Uno spirito pionieristico che ha segnato l’inizio di un percorso che, grazie all’ingegno e alla tenacia di un imprenditore che amava le sfide, avrebbe portato il brand a diventare uno dei principali attori globali nel settore delle cappe aspiranti. 

INNOVAZIONE CONTINUA: UN PERCORSO DI SUCCESSI 

L’evoluzione delle cappe da cucina Faber è costellata di primati e di sviluppo di innovazioni all’avanguardia che hanno definito nuovi standard nel design e nella tecnologia: ogni decennio porta con sé una nuova sfida, un’avveniristica soluzione che risponde alle esigenze in divenire di chi abita gli spazi domestici. 

Quei primi modelli degli anni '50, pur essenziali, piantano il seme di un comfort inedito, liberando gli spazi dai fumi e preparando il terreno per l'espansione degli anni '60: qui acciaio inox e motori più efficienti danno vita a Eolo (1962) ed Euro (1963), presenze robuste e moderne che si introducono nelle case come custodi della purezza dell’aria. Una transizione verso la funzionalità evoluta che negli anni '70 sfocia in un'integrazione magistrale: le prime cappe estraibili FL12 e FL15 (1976), con materiali avanzati e tecnologie silenziose, si ritraggono nei mobili componibili minimizzando l'impatto visivo ed elevando la cucina a spazio sociale accogliente, già pronto per il boom estetico degli '80. Ed è proprio in quel decennio che il design Faber esplode in tutta la sua audacia: Formula (1984) è la prima cappa d'arredamento italiana che irrompe con forme sinuose, colori vivaci e dettagli decorativi, trasformando l'elettrodomestico in un protagonista visivo che definisce mood e atmosfera.  

Il minimalismo degli anni '90 raffina ulteriormente questa traiettoria: nel 1995 nasce Axia, la prima cappa a T rovesciata, mentre cappe integrate nei pensili come Master (1999) seguono il principio "forma segue funzione” introducendo un'estetica pulita e high-tech. Negli anni Duemila, Faber si distingue ulteriormente con la generazione F-Light, le prime cappe lampadario, e con Talìka, un modello completamente verticale; nel nuovo secolo il progresso non si limita alla tecnologia, ma si estende anche allo stile, con prodotti dinamici come Corinthia, Cèline e Pareo, che riescono a reinterpretare i canoni tradizionali per adattarsi ai gusti contemporanei. 

IL DESIGN COME ESPRESSIONE DI FUNZIONALITÀ E STILE 

Nell corso della sua storia Faber non ha aspirato solo fumi, ma ha ridisegnato l'anima della casa: ogni prodotto nasce da una ricerca attenta, che mira a offrire soluzioni uniche, che si mostrano al tempo stesso efficienti e visivamente impattanti, rispettando una cura artigianale che si riflette nelle linee pulite, nelle finiture ricercate e nell’attenzione ai dettagli. La gamma è ampia e diversificata: dalle cappe da incasso a quelle a isola, dalle soluzioni minimaliste a quelle decorative con forme audaci e colori vivaci, sono tutti esemplari accomunati da elevati standard qualitativi e da una tecnologia avanguardistica. Faber non si limita a seguire le tendenze, ma spesso le anticipa, proponendo prodotti aspiranti che diventano veri e propri oggetti di design, idonei a trasformare la cucina in uno spazio accogliente, razionale, identitario e raffinato.  

L’ECCELLENZA DEL DESIGN CONTEMPORANEO: BEAT, BEAT XL E MODULAR 

Nel panorama del design cucine, Faber eleva il dispositivo aspirante a opera d'arte grazie a Beat, Beat XL e Modular, quali sinfonie di sofisticata armonia, flessibilità d'uso e tecnologia avanzata atte a ridefinire il cuore della casa. Beat incanta con la sua silhouette sinuosa e asimmetrica, un monolite che fluttua sospeso: perfetta per cucine minimaliste — disponibile in installazioni a parete o isola. Amplifica questa visione con le sue proporzioni generose (80 cm) la versione Beat XL, che pur mantenendo l'eleganza essenziale offre uno spazio extra ideale per isole conviviali e luci a LED dimmerabili che scolpiscono l'atmosfera. Beat si adegua a ogni scenario, unendo forma fluida a comandi touch silenziosi, oltre ad essere dotata di telecomando, comodo da usare in qualsiasi parte della cucina in cui ti trovi. 

Sintesi perfetta tra eleganza, flessibilità e tecnologia, la cappa Modular, rivoluziona il concetto di cappa con un design multifunzionale che eleva la cucina a spazio vivo e personalizzabile. La sua essenza è il modulo centrale da 60 cm, equipaggiato con un potente motore aspirante (fino a 720 m³/h in intensiva), installabile da solo o affiancato da uno o due mensole aggiuntive in vetro fumé black matt. Questi elementi non solo esaltano l'estetica industrial chic, ma creano uno spazio supplementare per oggetti quotidiani, libri di cucina o elementi decorativi, trasformandola in un elemento d'arredo dinamico e integrato. Un capolavoro modulare di stile, adattabilità e high-tech che si completa con la barra LED dimmerabile che illumina con precisione zone cottura e ricrea atmosfere intime. Questa cappa è dotata di filtri a carboni attivi che assicurano versatilità aspirante/filtrante, oltre alla tecnologia Sound Pro che riduce i rumori e la classe A che garantisce un comfort sostenibile.  

Per concludere, nel 2025 Faber ha celebrato il suo 70° anniversario, forte di un’eredità che ha saputo rinnovarsi costantemente senza mai perdere di vista le proprie radici. Per l’occasione, sono stati presentati una nuova proposta colore per l’esclusiva gamma Beat, una raffinata tonalità Dark Forest che riflette il logo iconico del brand.  

La storia del marchio fabrianese è quella di un primato italiano fatto di passione, ricerca e creatività, quali valori che continuano a guidare l’azienda verso nuovi traguardi. I modelli Beat e Modular Hood, insieme alla nuova gamma di piani aspiranti Galileo, rappresentano le più recenti testimonianze di questa capacità di innovare, quali modelli in grado di reinterpretare il concetto di cappa da cucina per rispondere alle necessità del lifestyle contemporaneo, esaltando funzionalità, bellezza e sostenibilità. Si dimostra ancora una volta che il vero heritage del design non è solo memoria, ma capacità di evolvere, anticipare e migliorare la qualità dell’abitare proiettandosi nel futuro: un’aspirazione che appare ben evidente in ogni cucina dove le cappe Faber si elevano con orgoglio a protagoniste del nostro vivere quotidiano.   

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